Tipi di Ago Magico - Come scegliere quello corretto!

3 tipi di punch needle "Lavor"

Se sei appassionata di ricamo o sei semplicemente curiosa di sperimentare un nuovo hobby creativo, l'Ago Magico potrebbe essere lo strumento più giusto per te. Conosciuto anche come Punch Needle, permette di creare splendidi ricami fatti a mano con estrema velocità e facilità.

In questo articolo esploreremo i vari tipi di ago magico disponibili, i loro utilizzi specifici e i vantaggi che offrono a seconda del progetto da realizzare.

Tipi di ago magico / punch needle

Quanti tipi di Ago Magico esistono in commercio?

Esistono principalmente due tipi di ago magico: quelli che richiedono un “infila-ago” e quelli che non lo richiedono.

Aghi che necessitano di un “infila-ago” o “passa-filo”

Sono generalmente venduti insieme a questo accessorio, proprio perché rende più facile l’inserimento del filo nell’ago.

Ecco un breve tutorial su come utilizzarlo:

Fase #1

Prendi l’infila-ago e fai passare l’estremità chiusa (quella che forma un piccolo anello) lungo la cavità dell’ago, partendo dalla punta fino ad arrivare alla parte superiore del manico.

Infila-ago fase 1

Fase #2

Ora prendi il filo ed inseriscilo nell’occhiello dell’infila-ago.

Infila-ago fase 2

Fase #3

Tirando l’infila-ago dalla parte della punta, farai passare delicatamente la lana all’interno dell’ago.

Infila-ago fase 3

Fase #4

Ora afferra l’infila-ago dall’estremità aperta e falla passare nella cruna del Punch Needle, trascinando con sé anche il filo di lana.

Infila-ago fase 4

Fase #5

Sfila l’infila-ago dal filato, regola la lunghezza della lana sulla punta (quasi a raggiungere la cruna) e sei pronta per iniziare a ricamare.

Infila-ago fase 5

Aghi che NON necessitano di un “infila-ago”

Per questa tipologia d’ago, l’operazione è decisamente più semplice:

Fase #1

Prendi un’estremità del filo e falla passare nel piccolo anello presente sulla parte superiore del manico.

Senza infila-ago fase 1

Fase #2

Inserisci il filo nella cavità presente sul lato del manico (come da figura).

Senza infila-ago fase 2

Fase #3

Una volta fatto arrivare il filo fino alla punta, inseriscine l’estremità all’interno della cruna.

Senza infila-ago fase 3

Fase #4

Tendi per bene il filo, regolalo alla lunghezza desiderata ed il gioco è fatto!

Senza infila-ago fase 4

Andiamo più nello specifico...

Come detto in precedenza, esistono diverse tipologie di ago a seconda del progetto da realizzare. Di seguito ti faccio vedere le marche e i modelli che io stessa utilizzo, sui quali posso darti informazioni dettagliate e anche una mia opinione personale.

Aghi per ricami dettagliati

Per creare ricami di piccole dimensioni o opere molto dettagliate, è consigliabile utilizzare aghi di piccolo spessore, solitamente tra 1,3 / 1,8 / 2 mm. Sono perfetti per filati fini come il mouliné, composto da sei fili divisibili.

Aghi sottili 1.3 1.8 2mm

Punch Needle Lavor

Uno degli aghi magici che preferisco è il Punch Needle della marca Lavor. Disponibile in diversi spessori (2 mm, 2,5 mm, 3 mm), è ideale per progetti di media grandezza. È semplice da usare, versatile e comodo da impugnare.

Punch Needle Lavor 2 2.5 3mm

Aghi per progetti più grandi

Per progetti più grandi, come cuscini o tappeti, è consigliabile utilizzare aghi di spessore maggiore. Qui sotto ne vedi alcuni (marca Lavor e Oxford Company):

Aghi per progetti grandi 4mm Aghi per progetti grandi 5.5mm

Piccolo consiglio sul filato adatto!

Quando si utilizzano aghi di grande spessore, è essenziale scegliere filati robusti. Per un ago da 4 mm, ad esempio, va bene un filato lavorabile con ferri o uncinetti 5–6: il risultato sarà più resistente e durevole.

Acquisto e manutenzione degli aghi magici

Gli aghi magici si possono acquistare online o in mercerie specializzate. È importante scegliere rivenditori affidabili. Sul mio sito, nella sezione negozio, ho inserito gli aghi Lavor che utilizzo più spesso. Se vuoi un Kit di lavoro completo con ago magico, telaio, tela e filati, ti consiglio di cliccare qui: oltre all’attrezzatura, troverai anche un mini-corso di 3 lezioni per iniziare al meglio e creare la tua prima opera, il “Cigno Bianco”.

Per la manutenzione, ti consiglio di pulirli regolarmente e conservarli in un luogo asciutto: previeni la ruggine e ne allunghi la durata.

Manutenzione ago magico

Per concludere, l’ago magico è uno strumento versatile e semplice da utilizzare, capace di trasformare il modo in cui realizzi i tuoi progetti. Che tu voglia creare piccoli ricami o grandi tappeti, esiste sempre un ago adatto alle tue esigenze. Sperimentare tipologie di ago e spessori di filato apre un mondo di possibilità creative e ti permette di creare opere uniche.

FAQ

1. Qual è la differenza principale tra gli aghi con infila-ago e quelli senza?

Gli aghi con infila-ago richiedono un accessorio per inserire il filo, mentre quelli senza permettono di inserire il filo direttamente nella cruna.

2. Quali aghi sono migliori per i ricami dettagliati?

Gli aghi di piccolo spessore (1,3 / 1,8 / 2 mm) sono ideali per ricami minuziosi e progetti di piccole dimensioni.

3. Qual è la caratteristica distintiva degli aghi della Lavor?

Sono regolabili in altezza e permettono di creare anellini di diverse altezze con un singolo ago.

4. Dove posso acquistare aghi magici di qualità?

Puoi acquistarli online sul mio sito (www.iltappetomagicodisilvia.it) oppure in mercerie specializzate. In generale, scegli rivenditori affidabili per evitare attrezzatura scadente.

5. Come posso mantenere in buone condizioni i miei aghi magici?

Puliscili regolarmente e conservali in un luogo asciutto: così previeni la ruggine e ne prolunghi la durata.